Manifesto per una vera PA Digitale

Ecco il nostro programma di intervento

Competenze

incentivare la definizione dei profili professionali che si occupano di e-government dei flussi informativi e documentali, individuando specifiche competenze, sulla base di modelli e schemi di standardizzazione europei; incentivare la nomina formale interna e la normazione di tali professioni operanti in ambito ICT (competenze richieste dai bandi di gara, bandi per l’assunzione interna di personale); ricognizione delle dotazioni organiche dirigenziali degli enti, eventuale assunzione di nuovo personale attraverso lo sblocco dei contratti pubblici (in adempimento dell’articolo 1, commi 219 e 221 Legge Stabilità); promozione in tutti gli enti dell’adeguata formazione del personale coinvolto.

Misure Organizzative

per le amministrazioni pubbliche centrali individuazione di un ufficio unico dirigenziale (articolo 17 CAD), definizione di una figura apicale di coordinamento che promuova procedure innovative e orienti i processi di transizione al digitale; per i comuni incentivare l’autonomia (come richiesto dall’ANCI) nella definizione delle misure organizzative interne e di programmazione delle risorse umane, tenendo conto della sostenibilità per i comuni più piccoli, e prevedendo per i comuni al di sotto dei 5000 abitanti la possibilità di riunirsi in unioni di comuni.

Incentivare e puntare sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione

a partire dalla mappatura ed analisi delle procedure in essere, con lo scopo di un reengineering efficace dei processi; incentivare progetti di dematerializzazione interni e il riuso di soluzioni tecnologiche e procedurali di automazione e reengineering del workflow.

Promozione di piani nazionali per la formazione continua del personale

e di finanziamento statale per l’attuazione di progetti formativi nella PA

Promozione di progetti di “open government”

attraverso la realizzazione di portali e piattaforme web che consentano a cittadini, imprese e associazioni un canale di comunicazione bidirezionale e operativo con l’amministrazione, un confronto tempestivo con i politici e gli amministratori locali, e agevolino l’accesso agli atti e permettano una partecipazione democratica.

Oltre i singoli comuni, coinvolgere le associazioni del settore e gli stakeholders

nella definizione e nella promozione di linee guida che incentivino la digitalizzazione della pubblica amministrazione vista nella sua interezza e interconnessione (città metropolitane, unione dei comuni) e che definiscano insieme alle authority competenti e agli amministratori centrali e locali idonee strategie per l’attuazione di progetti di mappatura delle procedure, rilevazione delle competenze del personale, reengineering del workflow e riuso di soluzioni tecnologiche e procedurali per l’automazione dei processi di gestione dei flussi informativi e documentali interni alla PA.